OLGA SUBIRÓS STUDIO

Big Data e architettura per rivendicare il diritto di respirare aria pulita

Big Data e architettura per rivendicare il diritto di respirare aria pulitaAlla Biennale Architettura 2021, l’Institut Ramon Llull presenterà l’evento collaterale “Catalonia in Venice – Air/Aria/Aire”. A curarlo è l’architetta e docente Olga Subirós che in questa intervista illustra il progetto: un invito a riflettere sull’aria come bene comune da cui dipende, oggi più che mai, la nostra sopravvivenza. Perchè “l’aria che respiriamo ci uccide”.

Abbiamo avviato la diffusione del progetto sia per l’urgenza dettata dal tema affrontato che per le nuove consapevolezze che stanno emergendo come effetto della pandemia. L’inquinamento atmosferico colpisce sette città su dieci. Nel mondo, nove persone su dieci respirano aria inquinata. L’inquinamento atmosferico è la causa di più di sette milioni di morti all’anno (400.000 all’anno in Europa). È nell’aria che si trovano le grandi crisi attuali: la crisi climatica globale e la crisi della salute pubblica locale nelle città causata dalle emissioni di combustibili fossili.

► artribune.com
Project: air.llull.cat

Interview


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